339 60.89.786

 

L’artrosi del ginocchio è una malattia degenerativa che interessa le cartilagini articolari di tibia, femore e rotula.

L’articolazione del ginocchio come tutte le articolazioni è rivestita da cartilagine; si tratta di uno speciale tessuto protettivo che riveste le superfici articolari di femore, tibia e rotula e  serve a far scorrere meglio le superfici articolari tra loro,  diminuendo gli attriti, e soprattutto ad evitare l’usura dell’articolazione stessa.

Oltre alla cartilagine, partecipano alla riduzione degli attriti il liquido sinoviale ( che possiamo paragonare a un lubrificante) e i menischi uno esterno e uno interno, a forma di O, il primo, e di C, il secondo, che ampliano la superficie articolare e svolgono la funzione di ammortizzatori.

Oltre a queste strutture, esistono i legamenti crociati, che costituiscono il pivot centrale, il legamento crociato anteriore e il legamento crociato posteriore che, insieme ai legamenti collaterali (collaterale  interno ed esterno) stabilizzano il ginocchio durante la fase articolare.

L’artrosi di ginocchio è la malattia degenerativa della cartilagine articolare presente tra tibia e femore, che, con il tempo, si consuma fino ad esporre le ossa sottostanti,  creando, quindi, un danno articolare che tende a peggiorare progressivamente. Tutto ciò provoca dolore, deformità e riduce la funzionalità  del ginocchio.

Quando la cartilagine viene danneggiata, l’aumento dell’attrito che si viene a creare provoca dolore e infiammazione. L’ articolazione mette in moto dei meccanismi di autodifesa, aumentando la produzione di liquido sinoviale, che però, in definitiva, non fa  che provocare gonfiore del ginocchio, maggiore infiammazione e limitazione articolare, con conseguente inevitabile alterazione del profilo delle ossa che, cercando di adattarsi a questa nuova situazione, formano degli speroni ossei, chiamati osteofiti.

Nelle fasi più avanzate della malattia, il ginocchio si presenta gonfio, caldo, molto dolente, la muscolatura della coscia si riduce in volume, la mobilità articolare diminuisce ed è accompagnata da scrosci articolari. Anche i legamenti e i menischi sono coinvolti, determinando cedimenti articolari e addirittura blocchi articolari, spesso in flessione. Quindi sostanzialmente possiamo definire   l’artrosi come un’ usura totale dell’articolazione.

Quali sono le cause e i fattori di rischio?

L’artrosi del ginocchio può essere primitiva o secondaria.

L’artrosi primitiva è legata essenzialmente ad un’ usura dell’ articolazione, dovuta all’invecchiamento e ai sovraccarichi funzionali (sport, lavori usuranti).

Quella secondaria spesso è la conseguenza di traumi, interventi chirurgici, (operazione ai menischi, ai legamenti), a fratture e ad altre condizioni patologiche  (malattia reumatica ,gotta, emofilia ecc…).

L’artrosi del ginocchio è tipica dell’ età avanzata, soprattutto sopra i 60 anni, predilige il sesso femminile e può essere  anche ricondotta a una predisposizione genetica e a un cattivo allineamento del ginocchio, come il ginocchio varo ( gambe ad O) o il ginocchio valgo ( gambe a X), che accelerano il processo degenerativo.